1 MANUALE FINALE 31 LA VIA DA SEGUIRE Collaborare con il progetto UST ha rafforzato la nostra convinzione che lo sviluppo territoriale attraverso il turismo sia la strada giusta da seguire e che siamo sulla strada giusta. Come passo successivo, questo si rifletterà più chiaramente nel nostro rinnovato accordo di cooperazione con Visit Hornborgasjön , dove lo sviluppo territoriale attraverso il turismo assumerà un ruolo più centrale. Lavoreremo attivamente per costruire reti che garantiscano che le voci e il coinvolgimento dei residenti locali siano parte integrante del nostro processo di sviluppo territoriale. Un'iniziativa che stiamo pianificando è un workshop annuale che riunisca attori provenienti da diverse amministrazioni, dove potremo condividere conoscenze, conoscere il lavoro di ciascuno ed esplorare nuove modalità di collaborazione. Inoltre, puntiamo a organizzare un tour annuale in autobus per i politici locali, affinché possano sperimentare in prima persona il nostro impegno per la sostenibilità a livello di destinazione. La nostra ambizione è continuare a essere una fonte di ispirazione e a essere in prima linea nel dimostrare come sviluppare un luogo in cui tutti prosperino: residenti, aziende, natura, fauna selvatica e visitatori. 1 svedest Abbiamo implementato lo strumento di autovalutazione e i moduli di formazione per il personale comunale e come parte di un corso di formazione professionale, e abbiamo constatato i vantaggi di attuare politiche di sostenibilità come un lavoro di gruppo, combinando diverse prospettive e competenze per creare un insieme integrato. COSA ABBIAMO IMPARATO APPLICANDO NOI STESSI GLI STRUMENTI: RIFLESSIONI DALLA CONDUZIONE DEI WORKSHOP I nostri principali insegnamenti provengono dalla collaborazione con i partner per la creazione dello strumento di autovalutazione e della piattaforma di e-learning. Esistono moltissime prospettive e punti di vista diversi sulla sostenibilità e sulla possibilità che il turismo possa essere una fonte di benessere o un male necessario da gestire. È ormai chiaro che, finché la comunità locale è coinvolta e c'è un chiaro beneficio per la società locale, il turismo gioca sicuramente un ruolo nella creazione di società resilienti che si prendono cura del patrimonio locale attraverso la cultura, la natura, la gastronomia e le tradizioni. Molti dei principali insegnamenti tratti dalla collaborazione con ampi gruppi di stakeholder insieme ai partner mostrano che gli SDGs sembrano lontani dalla situazione locale, soprattutto a livello individuale. Esistono sempre politiche in atto per gestire gli obiettivi municipali di alto livello volti alla realizzazione degli SDGs, ma non un modo reale per collegarli a un ampio gruppo di stakeholder della comunità che rendono gli SDGs rilevanti per la vita quotidiana. Questa disconnessione può indurre gli stakeholder locali a pensare che le questioni relative alla sostenibilità siano di competenza di qualcun altro, il che può farli sentire impotenti e scoraggiati. A quanto pare, quando si inizia a costruire una definizione degli SDGs in un contesto turistico locale, si scoprono anche numerose buone pratiche, tutte basate su movimenti di base, associazioni e piccoli imprenditori. Queste buone pratiche possono essere viste come elementi isolati, ma una volta che si inizia a confrontarle, emerge un insieme di azioni, la maggior parte delle quali ha un impatto sostanziale sulla promozione del turismo sostenibile, legato a un'amministrazione comunale resiliente e sostenibile.
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